Ciao

Sono… Dunque, chi sono? Anzi, cosa faccio? Come passo il tempo? Scrivo, creo, immagino, conduco. Ascolto, mi confronto. Cancello, riscrivo, spacco il minuto. Non aspetto più. Ah, giusto. La mia insegnante è sempre stata la musica. Così, per dire. Ho cantato pop e jazz, suonando il pianoforte per un po’ di anni. Ho esplorato il mondo delle radio, creando format e pubblicando recensioni musicali (spero abbiano fatto scoprire qualche perla nascosta). Eppure tutto quello che sono è ancora da venire, me lo sento.

Eccomi pronto. Ho deciso di dare voce alle voci. Di fare del mio microfono una cassa di risonanza per le storie di chi osa, chi lotta, chi sogna. Nasce così ConformistaMai, Il mio podcast autoprodotto che sfida le etichette. Uno spazio dove si ritrovano ogni settimana le vite e le scelte personali dei miei ospiti, tra pensieri, fitness, politica, libri, giornalismo e suoni sparsi (perché no, non posso fare a meno della musica).

Foto di Marco Zollo, di profilo mentre si trova in uno studio di registrazione con illuminazione soffusa. Indossa grandi cuffie nere, é impegnato in una registrazione audio. Ha i capelli corti e un sorriso ampio che gli illumina il viso sorridente, comunica entusiasmo e passione per ciò che sta facendo. È vestito con un maglione scuro che sembra morbido e confortevole. La sua mano destra è posizionata delicatamente su un microfono con stand, il quale è anche parzialmente visibile nell'immagine.

Sono… Dunque, chi sono? Anzi, cosa faccio? Come passo il tempo? Scrivo, creo, immagino, conduco. Ascolto, mi confronto. Cancello, riscrivo, spacco il minuto. Non aspetto più. Ah, giusto. La mia insegnante è sempre stata la musica. Così, per dire. Ho cantato pop e jazz, suonando il pianoforte per un po’ di anni. Ho esplorato il mondo delle radio, creando format e pubblicando recensioni musicali (spero abbiano fatto scoprire qualche perla nascosta). Eppure tutto quello che sono è ancora da venire, me lo sento.

Foto di Marco Zollo, di profilo mentre si trova in uno studio di registrazione con illuminazione soffusa. Indossa grandi cuffie nere, é impegnato in una registrazione audio. Ha i capelli corti e un sorriso ampio che gli illumina il viso sorridente, comunica entusiasmo e passione per ciò che sta facendo. È vestito con un maglione scuro che sembra morbido e confortevole. La sua mano destra è posizionata delicatamente su un microfono con stand, il quale è anche parzialmente visibile nell'immagine.

Eccomi pronto. Ho deciso di dare voce alle voci. Di fare del mio microfono una cassa di risonanza per le storie di chi osa, chi lotta, chi sogna. Nasce così ConformistaMai, Il mio podcast autoprodotto che sfida le etichette. Uno spazio dove si ritrovano ogni settimana le vite e le scelte personali dei miei ospiti, tra pensieri, fitness, politica, libri, giornalismo e suoni sparsi (perché no, non posso fare a meno della musica).

Logo podcast ConfomistaMai. Le parole Conformista e Mai sono scritte con le iniziali maiuscole, senza spazio, a formare una sola parola. Le lettere I sono state capovolte, con il punto che si trova in basso invece che in alto, per rappresentare il messaggio anticonformista del podcast. Sopra il nome ci sono due microfoni stilizzati rivolti l'uno verso l'altro con i cavi che si intrecciano a simboleggiare un dialogo o uno scambio di idee. Il sottotitolo Podcast per menti libere è posizionato sotto il titolo principale in un carattere più piccolo è un invito aperto per chi è alla ricerca di discorsi e pensieri liberi e indipendenti. Tutto è presentato con un approccio diretto e senza fronzoli che evoca serenità.

Uno spazio dove si ritrovano ogni settimana le vite e le scelte personali dei miei ospiti, tra pensieri, fitness, politica, libri, giornalismo e suoni sparsi (perché no, non posso fare a meno della musica).

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